Epica Vanvitelliana

È una Ciclostorica

Manifestazione cicloturistica che rievoca il ciclismo di un tempo, fatta con biciclette e abbigliamento d’epoca. Le biciclette che partecipano hanno caratteristiche particolari come il telaio in acciaio, la leva del cambio sul tubo del telaio, il passaggio dei fili dei freni esterno al manubrio. Si tratta di biciclette rigorosamente costruite prima del 1987 e anche l’abbigliamento dei partecipanti è quello d’antan.
La Ciclostorica, per la sua connotazione di cicloturistica “slow” non competitiva, esalta la valorizzazione del territorio e la tutela del paesaggio facendo apprezzare la bellezza di luoghi incontaminati fruibili agevolmente soltanto con le due ruote e apre la strada a un turismo alternativo che negli ultimi anni ha suscitato un fortissimo interesse.
In Italia c’è voglia di turismo in bicicletta condiviso e le ciclostoriche sono un’occasione irripetibile per fare leva sul territorio attraverso l’ unione di paesaggi e sapori.

Ciclostorica con bici d’epoca. Sulle strade di Vanvitelli e dei Borboni

3 Maggio 2026 – DALLE ORE 8:00 ALLE ORE 17:00
BELVEDERE DI SAN LEUCIO | PARCO DELLA REGGIA | ACQUEDOTTO CAROLINO

ACCESSIBILITÀ

La Manifestazione è aperta a tutte le persone che amano andare in bici, siano esse ciclisti amatoriali, ciclosportivi o semplicemente amanti del piacere di pedalare in maniera slow. La partecipazione è rivolta ad un pubblico di età compresa tra i 16 e i 70 anni;
Sono ammessi alla partenza solo ciclisti con biciclette da corsa d’epoca costruite prima del 1987 con le seguenti caratteristiche:

  • senza cambio oppure con leve del cambio sul tubo obliquo del telaio o sulle estremità del manubrio;
  • con i pedali muniti di fermapiedi e cinghietti;
  • con il passaggio dei fili dei freni esterno del manubrio;
  • altre bici storiche da passeggio e da lavoro.

I PERCORSI

La manifestazione prevede 2 percorsi:

– il primo di 40 km per ciclisti meno esperti,
– il secondo di 83 km per ciclisti più esperti.

Il luogo di partenza e arrivo della manifestazione è il Belvedere di San Leucio, da qui si procederà verso la Reggia di Caserta, dando la possibilità ai partecipanti di accedere al parco vanvitelliano da via Giannone, percorrendo il viale centrale fino alla fontana di Diana e Atteone e uscire dal varco di via Maria Cristina di Savoia.
Da qui si procederà verso la Borgata di Santa Barbara, dove sarà allestito un punto di ristoro.

…SUCCESSIVAMENTE

Dopo aver fatto una sosta nella Borgata di Santa Barbara, si proseguirà fino ad arrivare al monumentale Acquedotto Carolino realizzato da Vanvitelli per alimentare i giochi d’acqua della Reggia e per soddisfare le esigenze del Palazzo e della città.
Qui gli epici ciclisti percorreranno la parte sommitale dell’acquedotto per raggiungere il versante opposto, dove li attenderà un ricco ristoro. Da qui si procederà verso il Borgo di sant’Agata dei Goti.
Dopo un’immersione totale tra le bellezze Unesco e i panorami mozzafiato, i partecipanti rientreranno al punto di partenza a San Leucio. All’arrivo  in Piazza Trattoria saranno accolti da stands enogastronomici di prodotti locali.

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